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Quaresima di Carità 2017

Locandina Quaresima di Carità 2017

Quaresima di Carità 2017.

Il digiuno, l’elemosina e la preghiera sono i segni, o meglio le pratiche, della Quaresima. Il digiuno significa l’astinenza dal cibo, ma comprende altre forme di privazione per una vita più sobria.

Il digiuno è legato poi all’elemosina. San Leone Magno insegnava in uno dei suoi discorsi sulla Quaresima: «Quanto ciascun cristiano è tenuto a fare in ogni tempo, deve ora praticarlo con maggiore sollecitudine e devozione, perché si adempia la norma apostolica del digiuno quaresimale consistente nell’astinenza non solo dai cibi, ma anche e soprattutto dai peccati. A questi doverosi e santi digiuni, poi, nessuna opera si può associare più utilmente dell’elemosina, la quale sotto il nome unico di “misericordia” abbraccia molte opere buone ». Così il digiuno è reso santo dalle virtù che l’accompagnano, soprattutto dalla carità, da ogni gesto di generosità che dona ai poveri e ai bisognosi il frutto di una privazione. Non è un caso che nelle diocesi e nelle parrocchie vengano promosse le Quaresime di fraternità e carità per essere accanto agli ultimi.

La nostra Chiesa Diocesana per questo tempo di Grazia si impegnerà sull’aiuto concreto da prestare alle tante famiglie attanagliate dal problema della crisi economica. Mentre per il tempo di Avvento abbiamo scelto e aiutato una scuola in Brasile ora, per tutto il tempo della quaresima, tutte le Comunità parrocchiali sono invitate a pensare a momenti di condivisione e di educazione alle povertà e alla grande raccolta della IV Domenica per incrementare il fondo diocesano di sostegno a chi vive momenti difficili. Infine proponiamo anche cinque schede con relativo segno per animare, insieme alla Liturgia e alla Catechesi, questo momento dell’Anno Liturgico.

28/02/2017 | Caritas | Commenti disabilitati su Quaresima di Carità 2017

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