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Il nostro Don Michele Fusco nuovo Vescovo della Diocesi di Sulmona – Valva

“Tenere l’orecchio nel cuore di Dio
e la mano sul polso del tempo”.
(CEI Lievito di fraternità)

Carissimi, il Signore vi dia Pace,
riempia il vostro cuore di speranza e vi ricolmi di ogni benedizione.

Il Signore ha usato misericordia verso di me. Con grande trepidazione e timore ho accettato la nomina che il 21 novembre, memoria della presentazione della Beata Vergine Maria, mi è stata inviata da Papa Francesco, consapevole della responsabilità che mi attende.

Colmo di gratitudine verso il Signore e verso il Santo Padre, rivolgo il mio grazie a S. E. Mons Orazio Soricelli che ha avuto fiducia in me affidandomi vari impegni pastorali, gli sono grato e prego il Signore perché lo colmi di consolazioni nel suo ministero episcopale.

Un grazie a S. Eminenza il Cardinale Crescenzio Sepe per aver presieduto questa celebrazione e per la fiducia che da alcuni anni mi ha dato nel nominarmi Padre Spirituale del Seminario di Napoli a Capodimonte.

Saluto S. E. Mons Angelo Spina, che ha guidato la Chiesa di Sulmona – Valva, attendo di poterlo incontrare per accogliere la sua benedizione e per ascoltare i suoi preziosi suggerimenti e indicazioni.

Un saluto a distanza rivolgo a voi, popolo di Dio che è in Sulmona – Valva, di cui non conosco ancora i volti, ma siete ben presenti nel mio cuore e nelle mie preghiere.

Mi sostiene, nell’accogliere questo servizio l’aiuto della Santissima Trinità, della Vergine Maria incoronata Regina di Positano e l’intercessione dei nostri Santi protettori, in particolare Sant’Andrea Apostolo. Mi affido all’aiuto dello Spirito Santo più che alle mie capacità, come ho potuto sperimentare nel mio cammino di fede.

Il Signore già altre volte mi ha stupito con proposte nuove e sorprendenti che mai mi sarei aspettato, ancora una volta mi sono trovato a dirgli il mio Eccomi, disposto a giocarmi la vita per Lui a dare la mia piena disponibilità alla Sua volontà, a lasciare la mia terra, per mettermi in cammino come Abramo, come l’Apostolo Andrea e gli altri undici, per seguire con totalità la Sua chiamata ed essere discepolo del suo Amore.

Non è facile lasciare la mia terra dove sono nato e dove il Signore mi ha chiamato a svolgere il ministero pastorale, non è facile lasciare la Comunità diocesana di Amalfi – Cava de’ Tirreni, la comunità parrocchiale di Positano, che mi hanno generato alla fede, i giovani seminaristi in formazione ed anche le bellezze del mare della Divina Costiera. Ma so che il Signore dona sempre il centuplo, il popolo di Dio della Comunità Diocesana di Sulmona – Valva, i paesaggi montani sapranno colmare e anzi sovrabbondare cento volte tanto l’amore che ho già ricevuto dal Signore.

Un grazie alla Diocesi di Amalfi Cava de’ Tirreni e alle Comunità parrocchiali che il Signore mi ha affidato in questi anni di ministero, particolarmente un saluto alla mia attuale Comunità di Positano e alla Comunità di Amalfi che ho avuto la gioia di guidare fino allo scorso anno ed ora con me vive questo giorno di trepidazione.

Un saluto ai cari seminaristi del Seminario Giovanni Paolo II di Salerno e di Napoli Capodimonte, distaccarmi da voi sarà molto difficile perché siete per me come dei figli carissimi.

Tra pochi giorni inizia il tempo dell’Avvento lo vivremo insieme, in compagnia dei Profeti e di Maria, vigilanti nella preghiera. Sono certo che in tutte le comunità della Diocesi vogliate moltiplicare momenti di preghiera, davanti a Gesù Eucarestia, per il Santo Padre, in questi giorni in viaggio in Myanmar e Bangladesh, per me e per la Chiesa di Sulmona – Valva.

Concludo con la preghiera del Santo Curato d’Ars a me molto cara:

Ti amo, mio Dio,
e il mio unico desiderio è di amarti
fino all’ultimo respiro della mia vita.
Ti amo, o Dio, infinitamente amabile,
e preferisco morire amandoti, piuttosto
che vivere un solo istante senza amarti.
Ti amo, Signore, e l’unica grazia
che ti chiedo, è di amarti eternamente.
Ti amo, mio Dio, e desidero il cielo
soltanto per avere la felicità
di amarti perfettamente.
Mio Dio, se la mia lingua
non può dire ad ogni istante: ti amo,
voglio che il mio cuore
te lo ripeta ogni volta che respiro.
Ti amo, o mio divino Salvatore,
perché sei stato crocifisso per me,
e mi tieni quaggiù crocifisso con te.
Mio Dio, fammi la grazia
di morire amandoti e sapendo che ti amo.

Amalfi, 30 novembre 2017 + Michele Fusco
Solennità di sant’Andrea Ap.

01/12/2017 | News | Commenti disabilitati su Il nostro Don Michele Fusco nuovo Vescovo della Diocesi di Sulmona – Valva
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