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Paginetta per i catechisti: LA VOCAZIONE, UN PRESEPE CON LE LUCI

TITOLO: LA VOCAZIONE, UN PRESEPE CON LE LUCI: Carissimi/e catechisti/e, abbiamo ripreso il santo cammino liturgico del tempo Ordinario e ci lasciamo provocare dalle parole di queste pagine meravigliose della Sacra Scrittura che la Chiesa, nostra Santa Madre, ci dona: mi sono sentito a tal punto provocato, che ho fatto fatica a scegliere un centro da cui partire, vista la ricchezza dei significati, come quando si sta davanti a mense imbandite di ogni ben di Dio e non sai cosa scegliere! Dopo attento e spirituale discernimento mi sono sentito di scegliere quello dello sguardo, lo sguardo profondo di Gesù: ma procediamo con ordine. La prima lettura ed il Vangelo ci proiettano chiaramente sulla realtà dei giovani; ci prepariamo al Sinodo dei giovani e Samuele, come Andrea e Pietro sono giovani, giovani alla ricerca, giovani attraversati da un profondo “desiderio di conoscere”, infatti stanno alla scuola di grandi maestri dello spirito e sono pronti ad approfondire il progetto di Dio sulla loro vita; non sono ribelli, ma disponibili a compiere esercizi dello spirito e a fare passi nello spirito, mostrandosi tanto docili alle indicazioni dei loro maestri: infatti non appena Eli legge dentro la vicenda di Samuele i tratti di una chiamata di Dio e gli suggerisce il da farsi, Samuele obbedisce e dispone il suo animo e la sua vita a conoscere Dio e la sua chiamata; egli sarà un grande profeta del popolo di Israele. Lo stesso Andrea, il nostro Santo Patrono, non appena Giovanni gli dà le coordinate spirituali giuste, subito le applica e si mette sulla rotta di Gesù, lasciandosi da Lui interrogare. Abbiamo tanto da dire su questa presenza di maestri dello spirito accanto ai giovani, sulla importanza di accompagnare i giovani su un piano di ricerca interiore e personale; penso che noi come Chiesa facciamo bene a non pensare troppo ai numeri, (non vediamo tanti giovani in chiesa!), e neanche troppo a grandi eventi; la Parola ci richiama semplicemente al dovere di un accompagnamento personale, fatto di capacità di leggere dentro la loro vita, come anche nei segni dei tempi, vedi il Vangelo, il passaggio di Dio, che ancora guarda i giovani con “occhio particolare”, uno sguardo interiore di amore, di fiducia, sognando cose grandi per loro e volendole attuare, perché loro possono compierle, se si fidano di Dio. Noi adulti stiamo solo loro a fianco, ascoltiamoli, abbiamo pazienza, non andiamo di fretta, diamo loro le indicazioni spirituali giuste e vedremo compiersi grandi cose; diciamo loro con coraggio e chiarezza che Dio ha un progetto meraviglioso su di loro e che potranno, se hanno fede e si “ abbandonano”, “trovarsi dentro un film” da Oscar, in un piano di vita dove tutto ha significati e colori nuovi ed inediti per le nostre piccolezze. Diciamo francamente noi catechiste/i che la vita cristiana è risposta ad una vocazione di Dio e che insieme a loro, se l’accompagnamento non avrà soste, vogliamo scoprire questa chiamata; pensiamo ai nostri presepi che in questi giorni stiamo dismettendo dalle case e dalle chiese: quando sono illuminati tutto quello che è stato allestito con tanta cura, le casette, gli anfratti, l’immancabile fiumicello etc…, acquista bellezza; con le luci o senza luci tutto cambia. Così è la nostra vita! Con la chiamata o senza una vocazione tutto cambia! Forse facciamo bene a fare un esame di coscienza e vedere se per caso non stiamo compiendo qualche peccato di omissione sul Vangelo e sull’annuncio della vocazione. Nel progetto di catechesi dei nostri vescovi campani sulla scelta di essere cristiani, la quarta ed ultima tappa prevede proprio la riscoperta dell’accompagnamento e della direzione spirituale. Dio ci metta in animo di attuare sul serio nel tempo prossimo, insieme, quanto i nostri pastori ci hanno indicato! Poi scrivevo dello sguardo ed accanto metterei anche il valore del cambiamento del nome: Gesù si volta verso i discepoli, legge dentro di loro, li invita ad uscire allo scoperto, a giocare a carte scoperte, senza più finzioni, ora la partita si fa seria e rischiosa. Se la loro ricerca non è superficiale, se loro veramente vogliono investire tutto su qualcosa di grande, questa è l’ora, è giunta la pienezza del tempo, ora nel mare di Gesù si può gettare tutta l’ancora della speranza, su di Lui si può puntare per un progetto nuovo di vita, sulla Roccia-Gesù su può edificare la casa della nostra esistenza! Gesù guarda dentro però e chiede non che siamo già santi e puri, ma solo che dentro stiamo scavando, con l’aiuto di padri e madri nello spirito, grotte e caverne, “desiderose” di illuminazione a raggi potentissimi, come solo Lui può donare.
Don Luigi, servo vostro

12/01/2018 | News, Ufficio Catechistico | Commenti disabilitati su Paginetta per i catechisti: LA VOCAZIONE, UN PRESEPE CON LE LUCI
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