|
Casa
di accoglienza Mons. P. Amato
Certamente dal cielo Don Pantaleone sarà
felice nel vedere la sua casa abitata dai sacerdoti e religiosi , che
vi si fermeranno per godere un po’ di riposo.
Era stata per moltissimi anni il suo nido ,
che egli aveva sistemato al terzo piano del fabbricato, nato quasi dalle
sue mani perché diventasse “La casa del pellegrino”. Ora, le cose sono
cambiate: per fortuna c’è la strada rotabile, che ha trasformato le
necessità e le abitudini dei numerosi pellegrini, che ogni anno si
recano al Santuario dei SS. Cosma e Damiano. Perciò, la Diocesi l’ha
restaurata e l’ha trasformata nella “Casa di accoglienza
“Mons.Pantaleone Amato”: comprende otto camere da letto, tutte ben
arredate e con vista a mare; una sala più ampia per gli incontri, una
cucina attrezzatissima e un grande terrazzo, da cui si ammira un
panorama da favola, che non ha nulla da invidiare a quello della Villa
Cimbrone. All’occorrenza, potrà essere utilizzata per iniziative
diocesane, di supporto all’altra Casa Diocesana in Sambuco. L’ha
inaugurata il nostro arcivescovo il 25 luglio scorso. Chi in quel
giorno è stato a Ravello, nella piazzetta di San Cosma, è rimasto
ammirato per il clima di festa popolare con cui i familiari e i
parrocchiani di Don Pantaleone hanno salutato questa iniziativa. Per
tutti è stato un meritato riconoscimento della Sua opera, per la Diocesi
è stato anche un altro piccolo seme gettato nel solco da lui tracciato.
Che il Signore lo benedica!
Per informazioni, i sacerdoti e i religiosi
potranno telefonare
a Nicola 338/3995916 o a Silvio 339/7226259
|