S. E. MONS. ORAZIO SORICELLI

Arcivescovo

È nato a Calvi S. Nazzaro (Bn), nell’arcidiocesi di Benevento, il 9 luglio 1952 da Sabato e Carmela Bocchino, ed è il primo di tre figli. Dopo aver trascorso l'infanzia nel paese natale, ha frequentato la scuola primaria e media ad Apice (Bn). È cresciuto nell'A.C. ed ha scoperto la vocazione al sacerdozio, sotto la guida dell'abate don Nicola Santillo. Nel Seminario Arcivescovile di Benevento ha frequentato il ginnasio e poi nel Pontificio Seminario Regionale "Pio XI" della stessa città, ha frequentato il liceo classico e il corso filosofico-teologico, conseguendo il titolo del baccellierato con il massimo dei voti. Il 4 gennaio 1976, nella chiesa di S. Maria della Verità di Benevento, è stato ordinato diacono, dall’Arcivescovo Mons. Raffaele Calabrìa e l’11 settembre 1976, nella chiesa di S. Maria Assunta di Apice, è stato ordinato presbitero. Nell'anno scolastico 1976-77 ha svolto l’ufficio di vice-rettore e di segretario del Liceo presso il Pontificio Seminario Regionale di Benevento. Chiuso il Seminario Regionale il 30 giugno 1977, è nominato vice parroco di S. Modesto al Rione Libertà di Benevento, come collaboratore di Mons. Francesco Zerrillo. Dal 1982 al 1986 è stato contemporaneamente anche parroco di S. Giovanni Battista di Maccabei, nel comune di S. Leucio del Sannio. Nel 1986, dopo la consacrazione episcopale di Mons. Zerrillo, dapprima subentrò come guida della popolosa parrocchia di S. Modesto al Rione Libertà di Benevento e in seguito, con la ristrutturazione delle parrocchie, dal 1987 al 2000 è stato parroco della SS. Addolorata in Benevento. Per venti anni ha insegnato religione nelle scuole medie "Federico Torre", "Orbilio Pupillo" e "Bosco Lucarelli" di Benevento. Nel capoluogo sannita ha esercitato l'ufficio di vicario foraneo, membro del consiglio presbiterale e del collegio dei consultori. È stato delegato diocesano del Cammino Neocatecumenale. È membro dell'Istituto Gesù Sacerdote dei Paolini. Dal 1989 al 1992 ha svolto l’ufficio di vice direttore del Centro Missionario Diocesano e dell'Ufficio Missionario Diocesano e successivamente dal 1992 al 2000, ne è stato direttore. Dal 1992 al 2000 è stato direttore regionale delle PP.OO.MM., segretario regionale della Commissione per la cooperazione missionaria tra le Chiese e nel contempo membro del Consiglio Nazionale delle PP.OO.MM., sindaco revisore delle stesse e componente del Consiglio Nazionale Missionario.

 Il 3 giugno 2000, da S.S. Giovanni Paolo Il, è stato eletto alla sede arcivescovile di Amalfi - Cava de' Tirreni. Il 30 giugno è stato ordinato vescovo nella Basilica Cattedrale di Benevento e Il 23 settembre ha fatto l'ingresso nell'arcidiocesi.

Attento allo stimolo della Novo Millennio Ineunte, dello stesso Pontefice, per  una pastorale missionaria, dopo un accurato lavoro di analisi e diagnosi della reale situazione della Chiesa di Amalfi – Cava de’ Tirreni e dopo un discernimento comunitario, con l’assistenza del Movimento per un Mondo Migliore di Roma (fondato da P.J.B. Cappellaro), Mons. Soricelli, con la Lettera Pastorale “Convertirsi alla comunione”, ha avviato, a partire dal 2006, un cammino di conversione pastorale. Esso è incentrato su un programma pastorale diocesano annuale che trova le sue linee direttrici in una pianificazione triennale imperniata finora sui valori della fiducia, della solidarietà e della corresponsabilità, avendo come orizzonte il “camminare insieme” di tutti i battezzati, riconoscendone l’identità e i carismi nella costruzione di una Chiesa dal volto familiare, accogliente, conciliare.

All’Azione Cattolica con la Lettera Pastorale “Credo l’Azione Cattolica” (2011) ha inteso ugualmente incoraggiare verso un cammino sinergico con le direttive diocesane.

Sollecito alla celebrazioni particolari indette dal Santo Padre o di rilevanza diocesana, ne ha promosso le pretese ed intuizioni con eventi particolari nel vissuto diocesano o regionale:

* l’Anno del Discepolato con il pellegrinaggio diocesano a Benevento sulla tomba dell’apostolo S. Bartolomeo (2001); 

* l’Anno del Rosario (2002-03) con un pellegrinaggio diocesano presso il Santuario di Pompei (Novembre 2003);

* l’Anno Clariano con la Lettera Pastorale del 1° Febbraio 2004;

* l’Anno Paolino (2009) con un viaggio diocesano in Turchia sulle orme dell’Apostolo delle Genti;

* l’Anno Sacerdotale (2009-10) con la Lettera Pastorale “Per una fedeltà più grande” e con gli Esercizi Spirituali del Clero ad Ars, luogo della memoria di S. Giovanni M. Vianney;

* l’Anno Bonaventuriano (2011) con la Lettera Pastorale “Il Beato Bonaventura da Potenza: unito a Cristo e solidale con i fratelli” e con gli Esercizi Spirituali del Clero presso il Convento francescano di Ravello, in occasione del 3° centenario della morte del frate conventuale.

* Dal 2006 al 2008 ha svolto la Visita Pastorale nelle 76 Parrocchie dell’Arcidiocesi.

* Dall’8 Maggio 2007 al 30 Novembre 2008 ha indetto un anno straordinario celebrativo dell’VIII centenario della traslazione delle reliquie dell’Apostolo Andrea, patrono principale dell’Arcidiocesi, da Costantinopoli ad Amalfi (1208 – 8 Maggio – 2008). Tanti sono stati i momenti celebrativi promossi da una speciale Commissione e da lui stesso seguiti e presenziati. Basti pensare alla Peregrinatio della reliquia del Capo dell’Apostolo nelle varie parrocchie dell’Arcidiocesi; alla Visita in Amalfi, sulla tomba dell’Apostolo, del Patriarca Ecumenico Bartolomeo I (22 Ottobre 2007) e al Pellegrinaggio a Roma con l’Udienza riservata alla nostra Chiesa da Papa Benedetto XVI nella mattinata del 22 Novembre 2008. Non va tralasciato il ricordo della visita ad Instabul che Mons. Soricelli, insieme ad una delegazione diocesana, tra cui i Sindaci di Amalfi e di Cava de’ Tirreni, ha vissuto dal 28 al 30 ottobre 2008 presso lo stesso Patriarca.

* Il 17 Aprile 2013, in occasione dell’Anno della Fede ha guidato un pellegrinaggio diocesano di 3700 pellegrini all’Udienza con Papa Francesco in Vaticano, presiedendo, poi, al pomeriggio, la S. Messa e la Professione di fede in San Pietro.

I Convegni Diocesani, in modo particolare, quello Pastorale e  quello Catechistico, a scadenza annuale, realizzano una forte momento ecclesiale aggregativo, sull’onda della comunione, nell’affrontare tematiche o problematiche attuali, in seno al processo pastorale in atto.

Attualmente è anche il Delegato delle Conferenza Episcopale Campana per il Turismo, lo Sport e il Tempo Libero.

Grande impulso va riconosciuto all’Arcivescovo per la dimensione missionaria, stimolando di continuo l’Arcidiocesi ad una apertura ecclesiale che si proietti oltre il confine diocesano e parrocchiale: le visite con i seminaristi e i giovani presbiteri in vari luoghi missionari all’Estero e il monito al Fidei Donum ne sono accreditato attestato.