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S. Messa nella Solennità della Pentecoste – 31 maggio 2020

Dopo i testi della Messa, troverete una selezione di canti consigliati per la Celebrazione.

RITI DI INTRODUZIONE

ANTIFONA D’INGRESSO
Lo Spirito del Signore ha riempito l’universo, 
egli che tutto unisce, 
conosce ogni linguaggio. Alleluia. ( Sap 1,7 )

C. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
A. Amen.

C. Il Signore sia con voi.
A. E con il tuo Spirito.

ATTO PENITENZIALE
C. Oggi lo Spirito Santo conferma e rinvigorisce la grazia del nostro Battesimo. Apriamo i nostri cuori all’amore che perdona e che ci unisce tutti in Cristo e nella Chiesa.

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli,
che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni,
per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
E supplico la beata sempre vergine Maria,
gli angeli, i santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.


C. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A. Amen.

Signore, pietà.
Signore, pietà.
Cristo, pietà.
Cristo, pietà.
Signore, pietà.
Signore, pietà.

INNO DI LODE
Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,

ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,

Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre;
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore,

tu solo l’Altissimo: Gesù Cristo, con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre.
Amen.

COLLETTA

O Padre, che nel mistero della Pentecoste santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione, diffondi sino ai confini della terra i doni dello Spirito Santo, e continua oggi, nella comunità dei credenti, i prodigi che hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo. Per il nostro Signore…
Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

PRIMA LETTURA

Dagli Atti degli Apostoli

Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.
(At 2, 1-11)

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotàmia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, Romani qui residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Sal 103)

Rit: Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.

Togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.

Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore. 

SECONDA LETTURA

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi

Noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo. (1Cor 12,3b-7,12-13)

Fratelli, nessuno può dire: «Gesù è Signore!», se non sotto l’azione dello Spirito Santo.
Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.
Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito. 

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.

SEQUENZA DI PENTECOSTE

Veni, Sancte Spíritus,

et emítte cǽlitus
lucis tuæ rádium.

Veni, pater páuperum,
veni, dator múnerum,
veni, lumen córdium.

Consolátor óptime 
dulcis hospes ánimæ,
dulce refrigérium.

In labóre réquies,
in æstu tempéries,
in fletu solácium.

O lux beatíssima,
reple cordis íntima
tuórum fidélium.

Sine tuo númine,
nihil est in hómine
nihil est innóxium.

Lava quod est sórdidum,
riga quod est áridum,
sana quod est sáucium.

Flecte quod est rígidum,
fove quod est frígidum,
rege quod est dévium.

Da tuis fidélibus,
in te confidéntibus,
sacrum septenárium.

Da virtútis méritum,
da salútis éxitum,
da perénne gáudium.
Amen. Alleluia.

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.
Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
Alleluia.

VANGELO

Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi. (Gv 20-19-23)

Il Signore sia con voi.
E con il tuo Spirito.
Dal Vangelo secondo Giovanni.

Gloria a te, o Signore.

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.

PROFESSIONE DI FEDE

Io credo in Dio, Padre onnipotente,
Creatore del cielo e della terra.
E in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo,
siede alla destra di Dio Padre onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna.
Amen.

PREGHIERE DEI FEDELI

Nella gioia della Pentecoste invochiamo dal Padre l’abbondanza dei doni dello Spirito Santo, perché la bellezza della fede nel Risorto riprenda nuovo vigore nel cuore di ogni credente.

A ogni invocazione rispondiamo: Vieni, Spirito Santo, a rinnovare la terra.

1. O Spirito di verità, effondi sulla Chiesa una rinnovata Pentecoste perché annunci con coraggio al mondo le grandi opere di Dio, noi ti preghiamo.

2. O Spirito di consiglio e di fortezza, illumina i governanti e quanti hanno responsabilità civili, perché le loro scelte siano per il bene di tutti e dettate da saggio discernimento, noi ti preghiamo.

3. O sapiente Consolatore, conforta chi soffre per la verità, sostieni chi lotta per la giustizia e per la pace, medica chi è ferito nel corpo e nello spirito, noi ti preghiamo.

4. Ospite dolce dell’anima, rendi fervida e piena la nostra partecipazione all’Eucarestia: donaci il gusto delle cose di Dio, noi ti preghiamo.

O Padre, che fai nuove tutte le cose, concedi che in ogni lingua, popolo e cultura, risuoni l’annuncio gioioso della Parola del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.

LITURGIA EUCARISTICA

PREGHIERA SULLE OFFERTE

Manda, o Padre, lo Spirito Santo promesso dal tuo Figlio, perché riveli pienamente ai nostri cuori il mistero di questo sacrificio, e ci apra alla conoscenza di tutta la verità. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

PREFAZIO DELLA PENTECOSTE

Il Signore sia con voi.
E con il tuo Spirito.
In alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
È cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Oggi hai portato a compimento il mistero pasquale
e su coloro che hai reso figli di adozione
in Cristo tuo Figlio hai effuso lo Spirito Santo,
che agli albori della Chiesa nascente
ha rivelato a tutti i popoli il mistero nascosto nei secoli,
e ha riunito i linguaggi della famiglia umana
nella professione dell’unica fede.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria:

Santo…

RITI DI COMUNIONE

ANTIFONA DI COMUNIONE
«Come il Padre ha mandato me, 
anch’io mando voi. 
Ricevete lo Spirito Santo». Alleluia. ( At 2,4.11 )

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE

O Dio, che hai dato alla tua Chiesa la comunione ai beni del cielo custodisci in noi il tuo dono, perché in questo cibo spirituale che ci nutre per la vita eterna, sia sempre operante in noi la potenza del tuo Spirito. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

CONGEDO FINALE
Andate e portate a tutti la gioia del Signore Risorto, alleluia, alleluia.
Rendiamo grazie a Dio, alleluia, alleluia.

CANTI CONSIGLIATI

Canto di ingresso

VENI CREATOR SPIRITUS
Veni, creátor Spíritus, mentes tuòrum vísita, imple supérna grátia, quæ tu creásti péctora.
Qui díceris Paráclitus, altíssimi donum Dei, fons vivus, ignis, cáritas, et spiritális únctio.
Tu septifòrmis múnere, dígitus patérnæ déxteræ, tu rite promíssum Patris, sermóne ditans gúttura.
Accénde lumen sénsibus, infúnde amórem córdibus, infírma nostri córporis virtúte firmans pérpeti.
Hostem repéllas lóngius pacémque dones prótinus; ductóre sic te prævio vitémus omne nóxium.
Per Te sciámus da Patrem noscámus atque Fílium, teque utriúsque Spíritum credámus omni témpore. Amen.

Canto di offertorio

VIENI, SPIRITO D’AMORE
Rit. Vieni, vieni, Spirito d’amore, ad insegnar le cose di Dio. Vieni, vieni, Spirito di pace, a suggerir le cose che Lui ha detto a noi.
1. Noi t’invochiamo, Spirito di Cristo, vieni Tu dentro di noi. Cambia i nostri occhi, fa che noi vediamo la bontà di Dio per noi.
2. Vieni o Spirito dai quattro venti e soffia su chi non ha vita. Vieni o Spirito, soffia su di noi perché anche noi riviviamo.
3. Insegnaci a sperare, insegnaci ad amare. Insegnaci a lodare Iddio. Insegnaci a pregare, insegnaci la via. Insegnaci Tu l’unità.

Canti di comunione

TU CHE FAI NUOVE
Rit. Tu, che fai nuove tutte le cose, fa’ che oggi diventiamo nuovi come te.
1. Fa’ nuovo questo lavoro, questo mio giorno, perché siano tutti gli istanti vissuti solo per te.
2. Fa’ nuovo questo incontro con i fratelli, Signor, so che in ognuno di loro sempre incontrarti si potrò.
3. Fa’ nuovo questo dolore che anche oggi verrà: facci scoprire l’amore che in ogni croce sarà.
4. E, quando mi sento fallito, dammi di ricominciare, donami un cuore nuovo che sia capace d’amare.
5. Nel mondo c’è ancora la guerra e tutto passa quaggiù: preparaci un’altra terra, dove ci sei solo tu.
6. Fa’ nuova questa preghiera, quando ti dico il mio “si”: fa’ che nell’ultima sera possa ridirla così.

O SPIRITO DI DIO
Rit. O Spirito di Dio, scendi su di noi e ricolma il cuore di grazia.1. Tu sciogli il nostro cuore dal dubbio e dal dolore e dona pace ed unità. Rafforza in noi la fede, ravviva la speranza e dona la tua carità.
2. Fa’ che rivolti al Padre col cuore e con la mente accogliamo la tua verità, che sia la nostra vita un dono per chi attende la luce della tua bontà.
3. Tu donaci sapienza che guidi il nostro cuore per compier la tua volontà. Ricolmaci di grazia perché possiamo sempre servirti nella fedeltà.

Canto finale

REGINA COELI
Regína caeli laetáre, allelúia.
Quia quem merúisti portáre, allelúia.
Resurréxit, sicut dixit, allelúia.
Ora pro nobis Deum, allelúia.

Rito dello spegnimento del Cero la sera di Pentecoste

Nella messa vespertina, dopo la preghiera dopo la comunione, il sacerdote si reca al cero pasquale e si rivolge ai fedeli con queste parole:

Fratelli e sorelle, nella notte che ha dato vita al “lietissimo spazio” del tempo pasquale, il giorno di 50 giorni, all’accensione del cero abbiamo acclamato a Cristo nostra luce. E la luce del cero pasquale ci ha accompagnati in questi cinquanta giorni e ha contribuito non poco a farci ricordare la grande realtà del mistero pasquale. Oggi, nel giorno di Pentecoste, al chiudersi del tempo di Pasqua, il cero viene spento questo segno ci è tolto, anche perché, allenati alla scuola pasquale del Maestro Risorto e infuocati dal dono dello Spirito Santo, ormai dobbiamo essere noi “luce di Cristo” che si irradia, che come colonna luminosa passa nel mondo, in mezzo ai fratelli, per guidarli nell’esodo verso la “terra promessa”. Vedremo ancora, nel corso dell’anno liturgico, risplendere la luce del cero pasquale soprattutto in due importanti momenti del cammino della Chiesa: per la prima Pasqua che vivranno i suoi figli col Battesimo, e per l’ultima Pasqua quando con la morte faranno ingresso nella vera vite.

Terminata questa introduzione si incensa il cero e in processione si porta al fonte battesimale mentre si esegue un canto adatto a Cristo luce del mondo. Arrivati al fonte battesimale si spegne il cero e il celebrante recita questa orazione.

Degnati o Cristo, dolcissimo nostro Salvatore, di accendere le nostre lampade; costantemente nel tuo tempio rifulgano, alimentate da Te, che sei la luce eterna; siano rischiarati gli angoli oscuri del nostro spirito e siano fugate lontano da noi le tenebre del mondo. Fa che vediamo, contempliamo, desideriamo, Te solo, Te solo amiamo, sempre in attesa fervente di Te, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Segue la Benedizione solenne di Pentecoste e il congedo come nel giorno di Pasqua. Canto del Regina Coeli

31/05/2020 | Liturgia del Giorno | Commenti disabilitati su S. Messa nella Solennità della Pentecoste – 31 maggio 2020

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