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S. Messa nella XXV Domenica per annum /A – 20 settembre 2020

Dopo i testi della Messa, troverete una selezione di canti consigliati per la Celebrazione.

RITI DI INTRODUZIONE

ANTIFONA D’INGRESSO

«Io sono la salvezza del popolo», dice il Signore.
«In qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò,
e sarò loro Signore per sempre».

C. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
A. Amen.

C. Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi. 
A. E con il tuo Spirito.

ATTO PENITENZIALE
C. Prima di accostarci alla mensa del Signore confrontiamoci con la generosità che Dio ha mostrato agli operai della vigna e chiediamo perdono della nostra grettezza d’animo.

– Signore, manifestazione dell’amore del Padre, apri i nostri cuori alla sua tenerezza. Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
– Cristo, vita donata per la giustizia, per il tuo sacrificio rendici giusti davanti al Padre. Christe, eleison.
Christe, eleison.
– Signore, nostra guida, illumina il nostro cammino. Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.

C. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A. Amen.

INNO DI LODE
Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,

ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,

Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre;
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore,

tu solo l’Altissimo: Gesù Cristo, con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre.
Amen.

COLLETTA

O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
possiamo giungere alla vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (per l’anno A):

O Padre, le tue vie sovrastano le nostre vie 
quanto il cielo sovrasta la terra:
concedi a noi la gioia semplice 
di essere operai della tua vigna 
senza contare meriti e fatiche, 
lieti solo di portare frutti buoni 
per la speranza del mondo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, 
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, 
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

PRIMA LETTURA

Dal libro del profeta Isaìa

I miei pensieri non sono i vostri pensieri. ( Is 55,6-9 )

Cercate il Signore, mentre si fa trovare,
invocatelo, mentre è vicino.
L’empio abbandoni la sua via
e l’uomo iniquo i suoi pensieri;
ritorni al Signore che avrà misericordia di lui
e al nostro Dio che largamente perdona.
Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri,
le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore.
Quanto il cielo sovrasta la terra,
tanto le mie vie sovrastano le vostre vie,
i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Sal 144)

Rit: Il Signore è vicino a chi lo invoca.

Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
Grande è il Signore e degno di ogni lode;
senza fine è la sua grandezza.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.

SECONDA LETTURA

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Per me vivere è Cristo. ( Fil 1,20-24.27 )

Fratelli, Cristo sarà glorificato nel mio corpo, sia che io viva sia che io muoia.
Per me infatti il vivere è Cristo e il morire un guadagno.
Ma se il vivere nel corpo significa lavorare con frutto, non so davvero che cosa scegliere. Sono stretto infatti fra queste due cose: ho il desiderio di lasciare questa vita per essere con Cristo, il che sarebbe assai meglio; ma per voi è più necessario che io rimanga nel corpo.
Comportatevi dunque in modo degno del vangelo di Cristo.

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.
Apri, Signore, il nostro cuore
e accoglieremo le parole del Figlio tuo. (At 16,14)
Alleluia.

VANGELO

Sei invidioso perché io sono buono? ( Mt 20,1-16 )

Il Signore sia con voi.
E con il tuo Spirito.
Dal Vangelo secondo Matteo.

Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola:
«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Si accordò con loro per un denaro al giorno e li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano in piazza, disoccupati, e disse loro: “Andate anche voi nella vigna; quello che è giusto ve lo darò”. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre, e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano lì e disse loro: “Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far niente?”. Gli risposero: “Perché nessuno ci ha presi a giornata”. Ed egli disse loro: “Andate anche voi nella vigna”.
Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: “Chiama i lavoratori e dai loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi”. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensarono che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero ciascuno un denaro. Nel ritirarlo, però, mormoravano contro il padrone dicendo: “Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo”.
Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: “Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse concordato con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene. Ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te: non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?”. Così gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi».

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.

PROFESSIONE DI FEDE

Credo in un solo Dio,
Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra
,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato; della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo;
(a queste parole tutti si inchinano)
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e da la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio

e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.

PREGHIERE DEI FEDELI

C. Gesù, ci segnala la logica dell’essere «amorevolmente giusti» che ci rende attenti ai bisogni altrui e a donare a ognuno ciò di cui necessita e, non semplicemente, ciò che umanamente è doveroso. O Dio, insegnaci a desiderare «la tua giustizia», una giustizia che è preludio di pace, uguaglianza, fratellanza.

L. Preghiamo insieme : Apri, Signore, il nostro cuore !

1. La Tua Chiesa, Signore, sia presente ai crocicchi delle strade del mondo, per incontrare gli uomini e le donne del nostro tempo e donare loro la possibilità dell’incontro con Te. Noi ti preghiamo.

2. Papa Francesco, il nostro Vescovo Orazio, tutti i Vescovi e i nostri Sacerdoti hanno accolto l’invito a lavorare nella Tua vigna, Signore: rendili sempre forti nell’ affrontare il carico della loro vocazione e grati per la chiamata ricevuta. In particolar modo, ti preghiamo per l’anima di Don Roberto Malgesini, che si è reso ultimo per gli ultimi, donagli il bene della salvezza eterna. Noi ti preghiamo.

3. I governanti delle nazioni spesso seguono vie molto diverse dalle Tue, Signore: fa’ che si lascino guidare dal Tuo Spirito verso scelte di fraternità e rispetto, di giustizia e verità. Noi ti preghiamo.

4. I Tuoi pensieri, Signore, sovrastano i nostri pensieri, ma Tu sei vicino a chi Ti invoca. Apri la nostra mente alla Tua Sapienza, che è fonte di Vita per noi. Noi ti preghiamo.

C. Dio, Padre buono, che ci chiami a collaborare nella tua mistica vigna e ci ripaghi oltre ogni umana attesa, conservaci nel tuo servizio ed esaudisci le nostre preghiere. Per Cristo nostro Signore.
Amen.

LITURGIA EUCARISTICA

PREGHIERA SULLE OFFERTE

Accogli con bontà, o Signore,
l’offerta del tuo popolo
e donaci in questo sacramento di salvezza i doni eterni,
nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

RITI DI COMUNIONE

ANTIFONA DI COMUNIONE

Tu hai dato, Signore, i tuoi precetti
perché siano osservati interamente.
Siano stabili le mie vie nel custodire i tuoi decreti. (Cf. Sal 118,4-5)

Oppure:
Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore
e le mie pecore conoscono me. (Gv 10,14)

Oppure (per l’anno A):
«Gli ultimi saranno primi e i primi, ultimi»,
dice il Signore. (Mt 20,6)

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE

Guida e sostieni, o Signore, con il tuo continuo aiuto
il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti,
perché la redenzione operata da questi misteri
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

CANTI CONSIGLIATI

Canto di ingresso

LA CREAZIONE GIUBILI

La creazione giubili,
insieme agli angeli.
Ti lodi, ti glorifichi,
o Dio altissimo.
Gradisci il coro unanime
di tutte le tue opere:
beata sei tu, o Trinità,
per tutti i secoli.

Sei Padre, Figlio e Spirito
e Dio unico.
Mistero imperscrutabile,
inaccessibile.
Ma con amore provvido
raggiungi tutti gli uomini:
beata sei tu, o Trinità,
per tutti i secoli.

In questo tempio, amabile
ci chiami e convochi,
per fare un solo popolo
di figli docili.
Ci sveli e ci comunichi
la vita tua ineffabile:
beata sei tu, o Trinità,
per tutti i secoli.

Canto di Offertorio

SIGNORE FA’ DI ME UN STRUMENTO

Signore fa di me uno strumento
della Tua pace, del Tuo amore.
Signore fa di me uno strumento
della Tua pace, del Tuo amore.


Dove c’è l’odio, ch’io porti l’amore,
dov’è l’offesa, ch’io porti il perdono.

Dov’è tristezza, ch’io porti la gioia,
dov’è l’errore, ch’io porti la verità.

Dov’è discordia, ch’io porti l’unione,
dove c’è dubbio, ch’io porti la fede.

Dove c’è angoscia, ch’io porti speranza,
dove c’è buio, ch’io porti la luce.

Canti alla Comunione

PASSA QUESTO MONDO

1. Noi annunciamo la parola eterna:
Dio è Amore.
Questa è la voce che ha varcato i tempi:
Dio è carità.

[Rit.] Passa questo mondo, passano i secoli,
solo chi ama non passerà mai.


2. Dio è luce e in Lui non c’è la notte:
Dio è Amore.
Noi camminiamo lungo il suo sentiero:
Dio è carità.

3. Noi ci amiamo perché Lui ci ama:
Dio è amore.
Egli per primo diede a noi la vita:
Dio è carità.

4. Giovani forti, avete vinto il male:
Dio è amore.
In voi dimora la parola eterna:
Dio è carità.

Canto finale

MIRA IL TUO POPOLO

Mira il tuo popolo, o bella Signora,
che pien di giubilo oggi t’onora.
Anch’io festevole corro ai tuoi pie’,
o santa Vergine, prega per me. (2 volte)

In questa misera valle infelice
tutti t’invocano soccorRitrice.
Questo bel titolo conviene a te:
o santa Vergine, prega per me. (2 volte)

Il pietosissimo tuo dolce cuore,
esso è rifugio al peccatore.
Tesori e grazie racchiude in sé,
o santa Vergine, prega per me. (2 volte)

Del vasto oceano propizia stella,
ti vedo splendere sempre più bella;
al porto guidami per tua mercé,
o santa Vergine, prega per me. (2 volte)

Pietosa mostrati con l’alma mia,
Madre dei miseri, santa Maria:
madre più tenera di te non v’è.
o santa Vergine, prega per me. (2 volte)

A me rivolgiti con dolce viso
Regina amabile del paradiso;
Te potentissima l’Eterno fe’
o santa Vergine, prega per me. (2 volte)

19/09/2020 | Liturgia del Giorno | Commenti disabilitati su S. Messa nella XXV Domenica per annum /A – 20 settembre 2020

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