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S. Messa nella Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo /A – 22 novembre 2020

Dopo i testi della Messa, troverete una selezione di canti consigliati per la Celebrazione.

RITI DI INTRODUZIONE

ANTIFONA D’INGRESSO
L’Agnello immolato
è degno di ricevere potenza e ricchezza
e sapienza e forza e onore:
a lui gloria e potenza nei secoli, in eterno. (Ap 5,12; 1,6)

C. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
A. Amen.

C. Il Signore sia con tutti voi.
A. E con il tuo Spirito.

ATTO PENITENZIALE
C. Dio Padre ha posto il Figlio Gesù come centro e giudice della storia del mondo e di ciascuno di noi. Affidiamo alla sua misericordia tutte le nostre infedeltà al suo Vangelo.

– Signore Gesù, rivelatore dell’eterno Padre, abbi pietà di noi. Signore, pietà.
– Cristo Gesù, unico mediatore della divina misericordia, abbi pietà di noi. Cristo, pietà.
– Signore Gesù, giusto giudice dei vivi e dei morti, abbi pietà di noi. Signore, pietà.

C. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
A. Amen.

INNO DI LODE
Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,

ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,

Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre;
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore,

tu solo l’Altissimo: Gesù Cristo, con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre.
Amen.

COLLETTA

Dio onnipotente ed eterno,
che hai voluto rinnovare tutte le cose
in Cristo tuo Figlio, Re dell’universo,
fa’ che ogni creatura, libera dalla schiavitù del peccato,
ti serva e ti lodi senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

Oppure:
O Padre, che hai posto il tuo Figlio
come unico re e pastore di tutti gli uomini,
per costruire nelle tormentate vicende della storia
il tuo regno d’amore,
alimenta in noi la certezza di fede, che un giorno,
annientato anche l’ultimo nemico, la morte,
egli ti consegnerà l’opera della sua redenzione,
perché tu sia tutto in tutti.
Egli è Dio, e vive e regna con te…
Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

PRIMA LETTURA

Dal libro del profeta Ezechièle

Voi siete mio gregge, io giudicherò tra pecora e pecora. ( Ez 34,11-12.15-17 )

Così dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e le passerò in rassegna. Come un pastore passa in rassegna il suo gregge quando si trova in mezzo alle sue pecore che erano state disperse, così io passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine.
Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare. Oracolo del Signore Dio. Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all’ovile quella smarrita, fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia.
A te, mio gregge, così dice il Signore Dio: Ecco, io giudicherò fra pecora e pecora, fra montoni e capri.

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Sal 22)

Rit: Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare.
Ad acque tranquille mi conduce.

Rinfranca l’anima mia,
mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.

Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.

SECONDA LETTURA

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Consegnerà il regno a Dio Padre, perché Dio sia tutto in tutti. ( 1Cor 15,20-26.28 )

Fratelli, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti. Perché, se per mezzo di un uomo venne la morte, per mezzo di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti. Come infatti in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita.
Ognuno però al suo posto: prima Cristo, che è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo. Poi sarà la fine, quando egli consegnerà il regno a Dio Padre, dopo avere ridotto al nulla ogni Principato e ogni Potenza e Forza.
È necessario infatti che egli regni finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. L’ultimo nemico a essere annientato sarà la morte.
E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anch’egli, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti.

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.

Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide! (Mc 11,9.10)
Alleluia.

VANGELO

Siederà sul trono della sua gloria e separerà gli uni dagli altri. ( Mt 25,31-46 )

Il Signore sia con voi.
E con il tuo Spirito.
Dal Vangelo secondo Matteo.

Gloria a te, o Signore.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”.
Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”.
E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.

PROFESSIONE DI FEDE

Credo in un solo Dio,
Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra
,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato; della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo;
(a queste parole tutti si inchinano)
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e da la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio

e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.

PREGHIERE DEI FEDELI

C. In quest’ultima domenica dell’anno liturgico celebriamo la gloria di Gesù. A te, Padre buono, che sei nostro pastore, ci rivolgiamo nella preghiera.

L. Preghiamo insieme dicendo: Signore, nostro re, ascoltaci!

L. Preghiamo per la santa Chiesa di Dio che unita a Cristo, mite re di pace, essa ha il compito di promuovere la giustizia nuova promulgata dalla croce affinché la sua presenza nel mondo sia segno credibile della signoria di Cristo sulla storia, del suo regno di giustizia di amore e di pace. Noi ti preghiamo.

L. Signore Gesù sia per tutti i consacrati l’unico significato, il cuore e la meta della loro esistenza affinché sappiano vivere con fedeltà la loro consacrazione, e praticando in modo esemplare le Opere della misericordia testimonino in concreto che il Regno è già tra noi. Noi ti preghiamo.

L. Per il cristiano l’autorità , dopo l’esempio dato da Cristo, non significa ricerca del potere ma servizio. Ti  preghiamo, o Dio, affinché  i responsabili a ogni livello operino con la dovuta competenza nel loro campo, mettendosi a disposizione della giustizia e del bene comune, e preparando all’umanità l’avvento del Regno. Noi ti preghiamo.

L.  Gesù si è mostrato re nascosto in quelli che hanno fame e sete, che sono forestieri e malati e carcerati. E noi dobbiamo vedere il suo volto regale in loro. Ti preghiamo o Dio affinché ci sia nella società chi li ama e li serve come fratelli del Salvatore, del Re, Giudice, e Signore degli ultimi tempi. Noi ti preghiamo.

L.  Il Regno di Dio non è un’illusione che sfuma tra le nuvole, ma comincia qui tra noi, anche nel nostro paese, quando ci occupiamo dei piccoli e dei poveri. Ti preghiamo o Dio, affinché sappiamo impegnarci contro il male che è in noi, e onorare con la carità la divina sovranità di Cristo. Noi ti preghiamo.

C. Padre, hai mandato tra noi tuo Figlio, per mostrarci il tuo amore. Fa’ che impariamo ogni giorno a vederlo e a incontrarlo nei nostri fratelli. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
Amen.

LITURGIA EUCARISTICA

PREGHIERA SULLE OFFERTE

Accetta, o Padre,
questo sacrificio di riconciliazione,
e per i meriti del Cristo tuo Figlio
concedi a tutti i popoli il dono dell’unità e della pace.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.

PREFAZIO PROPRIO

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Tu con olio di esultanza
hai consacrato Sacerdote eterno
e Re dell’universo il tuo unico Figlio,
Gesù Cristo nostro Signore.
Egli, sacrificando se stesso
immacolata vittima di pace sull’altare della Croce,
operò il mistero dell’umana redenzione;
assoggettate al suo potere tutte le creature,
offrì alla tua maestà infinita
il regno eterno e universale:
regno di verità e di vita,
regno di santità e di grazia,
regno di giustizia, di amore e di pace.
E noi,
uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo…

RITI DI COMUNIONE

ANTIFONA DI COMUNIONE

Re in eterno siede il Signore:
benedirà il suo popolo nella pace. (Sal 29,10-11)

Oppure:
“Il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria
per giudicare tutte le genti”. (cf. Mt 25,31-32)

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE

O Dio, nostro Padre, che ci hai nutriti
con il pane della vita immortale,
fa’ che obbediamo con gioia
a Cristo, Re dell’universo,
per vivere senza fine con lui
nel suo regno glorioso.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.

CANTI CONSIGLIATI

Canto di ingresso

TI ESALTO DIO MIO RE

Rit. Ti esalto Dio mio Re, canterò in eterno a Te. Io voglio lodarti Signor e benedirti, alleluia.

1. Il Signore è degno di lode, non si può misurar la sua grandezza. Ogni vivente proclama la sua gloria, la sua opera è giustizia e verità.

2. Il Signore è paziente e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia. Tenerezza per ogni creatura,il Signore è buono verso tutti.

3. Il Signore sostiene chi vacilla e rialza chiunque è caduto. Gli occhi di tutti ricercano il suo volto, la sua mano provvedo loro il cibo.

4. Il Signore protegge chi lo teme, ma disperde i superbi di cuore. Egli ascolta il grido del suo servo: ogni lingua benedica il suo nome.

Canto di Offertorio

O CRISTO, TU REGNERAI

Rit. O Cristo tu regnerai! O Croce tu ci salverai!

1. Il Cristo crocifisso morendo ci riscattò. La croce benedetta salvezza a noi portò. Rit.

2. Estendi sopra il mondo il regno di santità: o croce, sei sorgente di grazia e di bontà. Rit.

3. Nei nostri cuori infondi un fuoco di carità: tu, fonte del perdono, rinnova l’umanità. Rit.

4. Cantiamo lode e gloria a Cristo, il Redentor, e al Padre onnipotente, in te, Spirito d’amor. Rit.

Canti alla Comunione

VENITE BENEDETTI DAL PADRE MIO

Rit. Venite, benedetti dal Padre mio,
e ricevete il Regno preparato per voi,
perché mi avete accolto in ogni povero
offrendo la mia misericordia.


1. Ero affamato e mi avete nutrito,
ero assetato e mi avete saziato,
quando chiedevo sapienza e verità
voi me le avete donate.

2. Quando ero nudo mi avete vestito,
ero pellegrino e mi avete ospitato,
ero smarrito nel buio del peccato
e voi mi avete accolto.

3. Ero ammalato e mi consolaste,
ero carcerato e mi visitaste
condividendo dolore ed afflizione,
portando a tutti il perdono.

4. Quando vivevo il dolore e la morte,
quando il buio riempiva il cuore,
condivideste il mio pianto e la mia angoscia
offrendo la vostra preghiera.

IL SIGNORE È IL MIO PASTORE

RIT.   IL SIGNORE È IL MIO PASTORE
         NON MANCO DI NULLA.
         IL SIGNORE È IL MIO PASTORE
         NON MANCO DI NULLA.


Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
RIT.

Mi guida e rinfranca nel giusto cammino,
per amore del suo santo nome.
RIT.

Se dovessi andare in valle oscura,
non potrò temere alcun male.
RIT.

Perché, o Signore, tu con me sei sempre,
col bastone e il vincastro mi dai pace.
RIT.

Per me tu prepari una mensa,
davanti agli occhi dei nemici.
RIT.

Cospargi di olio il mio capo,
di gioia trabocca il mio calice.
RIT.

Felicità e grazia mi saranno compagne
per tutti i giorni della vita.
RIT.

Signore, abiterò nella tua casa
per la lunga distesa dei giorni.
RIT.

Canto finale

CHRISTUS VINCIT

Christus vincit! Christus regnat!
Christus, Christus imperat!


A te, Francesco, successore di Pietro
e pastore di tutto il gregge di Dio,
pace, vita e salvezza
in questo giorno e per sempre!

A te, Orazio, vescovo di questa Chiesa,
a tutti i ministri e a tutto il popolo dei credenti
pace, vita e salvezza
in questo giorno e per sempre.

Venga la gioia di Cristo!
Venga la pace di Cristo!
Venga il regno di Cristo!

21/11/2020 | Liturgia del Giorno | Commenti disabilitati su S. Messa nella Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo /A – 22 novembre 2020

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