S. Messa nella III Domenica per annum /A – 25 gennaio 2026

Dopo i testi della Messa, troverete una selezione di canti consigliati per la Celebrazione.
Si conclude oggi la Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani.
Si celebra oggi la VII DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO e la 73ma giornata dei malati di lebbra.

RITI DI INTRODUZIONE
La Santa Messa inizia more solito: si favorisca, secondo le possibilità, la processione solenne con il turibolo, la navicella, la croce e le candele, portando l’Evangeliario secondo le usanze della Chiesa romana. Il diacono (nella sua assenza, il presbitero può compiere lo stesso segno) porta processionalmente l’Evangeliario, tenendolo un po’ elevato, se possibile anch’esso accompagnato da due ceri accesi. Giunto in presbiterio, l’Evangeliario viene deposto sull’altare, al centro. (dal Sussidio liturgico pastorale 2026 edito dal Dicastero per l’Evangelizzazione)
ANTIFONA D’INGRESSO
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Maestà e onore sono davanti a lui,
forza e splendore nel suo santuario. (Sal 95,1.6)
C. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
A. Amen.
C. La grazia e la pace di Dio nostro Padre e del Signore nostro Gesù Cristo siano con tutti voi.
A. E con il tuo Spirito.
ATTO PENITENZIALE
C. Fratelli e sorelle, all’inizio di questa celebrazione eucaristica, invochiamo la misericordia di Dio, fonte di riconciliazione e di comunione.
Pietà di noi, Signore.
Contro di te abbiamo peccato.
Mostraci, Signore, la tua misericordia.
E donaci la tua salvezza.
Dio onnipotente, abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
Amen.
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
Christe, eleison.
Christe, eleison.
Kyrie, eleison.
Kyrie, eleison.
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(dal Sussidio liturgico pastorale 2026 edito dal Dicastero per l’Evangelizzazione)
Dopo il saluto iniziale si introduce con queste o simili parole:
C. In questo giorno la Chiesa celebra la Domenica della Parola di Dio. È una Domenica “dedicata alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio” (Aperuit Illis, 3). Apriamo la nostra mente e il nostro cuore per accogliere questa Parola, «lampada per i nostri passi e luce sul nostro cammino» (cfr. Sal 118, 105). Dio, attraverso la sua Parola, desidera rivelarsi e abitare nelle nostre esistenze. Perché possiamo accogliere la sua presenza durante questa celebrazione, riconosciamo di essere peccatori e invochiamo con fiducia la misericordia di Dio.
C. Signore, che sei la Parola di Dio fatta carne, Kyrie eleison.
T. Kyrie eleison.
C. Cristo, che ai ciechi ridoni la vista con la forza della tua parola, Christe eleison.
T. Christe eleison.
C. Signore, che liberi le nostre vite dal peccato, Kyrie eleison.
T. Kyrie eleison.
Dio onnipotente, abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
Amen.
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INNO DI LODE
Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace in terra agli uomini, amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa,
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre;
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore,
tu solo l’Altissimo: Gesù Cristo, con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre.
Amen.
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
guida le nostre azioni secondo la tua volontà,
perché nel nome del tuo diletto Figlio
portiamo frutti generosi di opere buone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure (per l’Anno A):
O Dio, che hai fondato la tua Chiesa sulla fede degli apostoli,
fa’ che le nostre comunità, illuminate dalla tua parola
e unite nel vincolo del tuo amore,
diventino segno di salvezza e di speranza
per coloro che dalle tenebre anelano alla luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
PRIMA LETTURA
Dal libro del profeta Isaìa
Nella Galilea delle genti, il popolo vide una grande luce. (Is 8,23-9,3)
In passato il Signore umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali, ma in futuro renderà gloriosa la via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti.
Il popolo che camminava nelle tenebre
ha visto una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si esulta quando si divide la preda.
Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva,
la sbarra sulle sue spalle,
e il bastone del suo aguzzino,
come nel giorno di Mádian.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Sal 26) – musica: Giuseppe Verardo

Rit: Il Signore è mia luce e mia salvezza.
Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?
Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario.
Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.
SECONDA LETTURA
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Siate tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi. (1Cor 1,10-13.17)
Vi esorto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire.
Infatti a vostro riguardo, fratelli, mi è stato segnalato dai familiari di Cloe che tra voi vi sono discordie. Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: «Io sono di Paolo», «Io invece sono di Apollo», «Io invece di Cefa», «E io di Cristo».
È forse diviso il Cristo? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete stati battezzati nel nome di Paolo?
Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
Canto al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Gesù predicava il vangelo del Regno
e guariva ogni sorta di infermità nel popolo. (Mt 4,23)
Alleluia.
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(dal Sussidio liturgico pastorale 2026 edito dal Dicastero per l’Evangelizzazione)
Per la proclamazione del Vangelo, viene portato processionalmente l’Evangeliario dall’altare all’ambone, dove viene incensato. Durante il «Canto al Vangelo» il turiferario si reca alla sede, per l’infusione dell’incenso; si recherà, quindi, con il diacono o con il presidente, all’ambone per l’incensazione e per la proclamazione. Il saluto e l’annunzio iniziale: «Dal Vangelo…» (e quello finale «Parola del Signore») sarebbe bene proferirli in canto per sottolineare l’importanza di ciò che viene letto. Se la celebrazione è presieduta dal vescovo, al termine della proclamazione, il presbitero o il diacono porterà al vescovo l’Evangeliario da baciare. È bene che in questa occasione il celebrante impartisca anche la benedizione al popolo.
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VANGELO
Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa. (Mt 4,12-23)
Il Signore sia con voi.
E con il tuo Spirito.
Dal Vangelo secondo Matteo.
Gloria a te, o Signore.
Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.
Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.
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(dal Sussidio liturgico pastorale 2026 edito dal Dicastero per l’Evangelizzazione)
INTRONIZZAZIONE DELLA PAROLA DI DIO
Al termine della proclamazione del Vangelo il ministro, dopo aver baciato il testo sacro, processionalmente lo colloca sul trono, dove viene aperto e incensato. Questo trono può includere candele, fiori o vasi di piante. Un commentatore può spiegare il gesto con queste o simili parole:
Il libro contenente la Parola di Dio viene solennemente portato e collocato sul trono. È un gesto simbolico con cui non solo innalziamo la Sacra Scrittura in mezzo a questa nostra comunità orante, ma anche manifestiamo la nostra volontà di metterla al primo posto della nostra vita. Così la Parola di Dio diventa il faro della nostra esistenza che illumina le nostre decisioni e ispira il nostro agire secondo la volontà di Dio.
Al termine dell’omelia, si può consegnare a tutti i presenti (oppure solo ad alcuni) il testo della Bibbia (oppure uno dei suoi libri come, per esempio, uno dei Vangeli). Dopo un breve momento di silenzio meditativo, il celebrante introduce:
C. Carissimi, l’evangelista Giovanni ricorda che «Questa è la vita eterna: che conoscano te, unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo» (Gv 17,3). Anche noi vogliamo conoscere Dio che si è rivelato attraverso la sua Parola. Vogliamo pertanto accogliere la Parola, sentendo l’importanza della sua lettura quotidiana, per vivere sempre più uniti a Cristo Gesù. Per questo rivolgiamo adesso a Dio la nostra preghiera.
Dopo un breve momento di preghiera silenziosa, il celebrante, con le braccia allargate, recita:
C. Padre della luce, noi ti lodiamo e ti benediciamo per tutti i segni del tuo amore. Tu hai fatto rinascere questi tuoi figli dall’acqua e dallo Spirito Santo nel grembo della Chiesa madre e ora li chiami ad ascoltare e annunziare la Parola che salva. Gesù Cristo che è tuo Verbo fattosi uomo, li guida alla conoscenza del mistero nascosto ai dotti e agli intelligenti e rivelato ai piccoli. Fa’ che aprano i loro cuori per comprendere il senso delle Sacre Scritture. Fa’ che diventino testimonianza viva del Vangelo, che leggeranno da questi libri. Interceda per loro Maria, Madre della Sapienza, che per prima ha accolto nel suo grembo materno il Verbo che si fece carne. Il tuo Santo Spirito doni a ciascuno di noi la grazia di collaborare in semplicità e letizia alla proclamazione della tua Parola, a gloria del tuo nome. Per Cristo nostro Signore.
T. Amen.
Il celebrante si reca al tavolo dove sono disposti i testi da consegnare, li prendi e li distribuisce ai fedeli. Mentre consegna il testo, dice:
C. Ricevi le Sacre Scritture, leggi, annunzia e testimonia con gioia la Parola di Dio.
Amen.
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PROFESSIONE DI FEDE
Credo in un solo Dio,
Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli.
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero;
generato, non creato; della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo;
(a queste parole tutti si inchinano)
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture;
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e da la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio
e con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una, santa, cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà.
Amen.
PREGHIERE DEI FEDELI
C. Fratelli e sorelle, abbiamo accolto con fede la parola che Dio ci ha rivolto. Ora preghiamo perché essa si compia anche oggi come avvenne all’inizio della predicazione del Vangelo.
Diciamo con fede: Si compia la tua parola, Signore.
1. Per le Chiese, perché attuando il Vangelo di Cristo cerchino di superare le divergenze ancora esistenti e procedano verso la piena concordia, così che il mondo creda. Preghiamo.
2. Per i cristiani, perché accostandosi con maggiore assiduità alla Sacra Scrittura imparino a riconoscere nella storia e nella loro esperienza quotidiana il disegno provvidenziale del Padre. Preghiamo.
3. Per gli evangelizzatori, i catechisti, i lettori, perché, attraverso il loro ministero, la parola di Dio sia seminata con larghezza, germogli e fruttifichi nel cuore degli uomini e si diffonda ovunque. Preghiamo.
4. Per quanti non possono essere raggiunti dall’annuncio del Vangelo o non sono disposti ad accoglierlo, perché lo Spirito apra i loro cuori all’incontro con il Signore e li renda disponibili alla conversione. Preghiamo.
5. Per noi, perché non lasciamo cadere a vuoto la parola di Dio, offerta in abbondanza ogni domenica, ma, accogliendola con fede, le consentiamo di operare nella nostra vita. Preghiamo.
C. Signore nostro Dio, che hai fatto della Vergine Maria il modello di chi accoglie la tua parola e la mette in pratica, fa’ che con la forza del tuo Spirito anche noi diventiamo luogo santo in cui la tua parola di salvezza oggi si compie. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
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(Oppure dal Sussidio liturgico pastorale 2026 edito dal Dicastero per l’Evangelizzazione)
C. Cari fratelli e sorelle, raccolti nell’assemblea per celebrare i misteri della nostra redenzione, supplichiamo Dio onnipotente, perché attraverso la sua Parola, sia rinnovato il nostro cammino verso la santità.
L. Preghiamo insieme e diciamo: Fa’ di noi, o Signore, annunciatori della tua Parola!
1. Per il Papa, i vescovi e i sacerdoti, perché amino ogni giorno di più la Parola di Dio e, meditandola profondamente, possano condividerla con gioia alle persone a loro affidate. Ti invochiamo.
2. Per i lettori e i catechisti che oggi riceveranno il loro ministero, affinché, approfondendo ogni giorno la Parola di Dio, si configurino con essa e la trasmettano con la testimonianza della propria vita. Ti invochiamo.
3. Per i genitori perché, illuminati e rafforzati dalla Parola di Dio, abbiano la sapienza di guidare i propri figli, trasmettendo loro la fede in Cristo. Ti invochiamo.
4. Per l’intera comunità cristiana che ascolta Dio raccolta attorno alla sua Parola, perché cresca nell’unità e dia un’autentica testimonianza dell’amore di Dio. Ti invochiamo.
5. Per la Chiesa, chiamata ad essere unita in Cristo, perché, nell’ascolto della Sacra Scrittura sappia scoprire il cammino per giungere a un’unità autentica e solida. Ti invochiamo.
6.Per ciascuno di noi perché apriamo il nostro cuore alla Parola di Dio e così lavoriamo insieme ogni giorno per costruire la pace. Ti invochiamo.
C
. Ascolta, Padre misericordioso, queste preghiere che ti rivolgiamo con fede per mezzo del Figlio tuo, Verbo fatto carne, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen
LITURGIA EUCARISTICA
PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli i nostri doni, Padre misericordioso,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
perché diventino per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
RITI DI COMUNIONE
PREGHIERA DEL SIGNORE
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
ANTIFONA DI COMUNIONE
Guardate al Signore e sarete raggianti,
non dovranno arrossire i vostri volti. (Sal 33,6)
Oppure:
“Io sono la luce del mondo”, dice il Signore;
“chi segue me, non camminerà nelle tenebre,
ma avrà la luce della vita”. (Gv 8,12)
Oppure (per l’anno A):
Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce. (Mt 4,16)
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai nutriti col corpo e sangue del tuo Figlio,
fa’ che ci rallegriamo sempre del tuo dono,
sorgente inesauribile di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
ORAZIONE SUL POPOLO
Dal sussidio “La Domenica della Parola di Dio” a cura del Pontificio Consiglio per la promozione della Nuova Evangelizzazione, ed. S. Paolo. ed. 2026
BENEDIZIONE SOLENNE
C. Dio, che ha manifestato la sua verità e la sua carità in Cristo, vi faccia apostoli del Vangelo e testimoni del suo amore nel mondo.
T. Amen.
C. Il Signore Gesù, che ha promesso alla sua Chiesa di essere presente sino alla fine dei secoli, guidi i vostri passi e confermi le vostre parole.
T. Amen.
C. Lo Spirito del Signore sia sopra di voi, perché camminando per le strade del mondo possiate evangelizzare i poveri e sanare i contriti di cuore.
T. Amen.
C. E su voi tutti qui presenti, scenda la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo.
T. Amen.
CANTI CONSIGLIATI
Canto di ingresso
CANTATE AL SIGNORE ALLELUIA
Rit. Cantate al Signore, alleluia,
benedite il suo nome, alleluia.
Cantate al Signore, alleluia,
con inni di lode, alleluia.
Cantate al Signore un canto nuovo,
da tutta la terra cantate a lui,
benedite per sempre il suo nome,
narrate alle genti la sua gloria. Rit.
Dio regna glorioso sulla terra,
terribile e degno di ogni lode,
date a lui la gloria del suo nome,
prostratevi alla sua maestà. Rit.
Gioiscano i cieli e la terra
davanti al Signore che viene,
egli giudica il mondo con giustizia
e con verità tutte le genti. Rit.
Canto per l’intronizzazione della Parola
LAMPADA PER I MIEI PASSI
Rit. Lampada per i miei passi è la tua Parola,
luce sul mio cammino, luce sul mio cammino.
Beato l’uomo di integra condotta,
che cammina nella legge del Signore.
Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore. Rit.
Non commette ingiustizie,
cammina per le sue vie.
Tu hai dato i tuoi precetti
perché siano osservati fedelmente. Rit.
Voglio meditare i tuoi comandamenti,
considerare le tue vie.
Nella tua volontà è la mia gioia,
mai dimenticherò la tua Parola. Rit.
Canto di Offertorio
PASSA QUESTO MONDO
1. Noi annunciamo la Parola eterna: Dio è amore.
Questa è la voce che ha varcato i tempi: Dio è carità.
Rit. Passa questo mondo, passano i secoli,
solo chi ama non passerà mai. (bis)
2. Dio è la luce, in lui non c’è la notte: Dio è amore.
Noi camminiamo lungo il suo sentiero: Dio è carità.
3. Noi ci amiamo perché Lui ci ama: Dio è amore.
Egli per primo diede a noi la vita: Dio è carità.
4. Giovani e forti avete vinto il male: Dio è amore.
In voi dimora la Parola eterna: Dio è carità.
Canti alla Comunione
LO SPIRITO DEL SIGNORE
Rit. Lo Spirito del Signore è su di me,
lo Spirito con l’unzione mi ha consacrato,
lo Spirito mi ha mandato ad annunziare ai poveri
un lieto messaggio di salvezza.
Lo Spirito di Sapienza è su di me,
per essere luce e guida sul mio cammino,
mi dona un linguaggio nuovo
per annunziare agli uomini,
la tua Parola di salvezza. (Rit.)
Lo Spirito di fortezza è su di me,
per testimoniare al mondo la Sua Parola,
mi dona il Suo coraggio
per annunciare al mondo
l’avvento glorioso del tuo regno. (Rit.)
Lo Spirito del timore è su di me,
per rendermi testimone del Suo perdono
purifica il mio cuore
per annunciare agli uomini
le opere grandi del Signore. (Rit.)
Lo Spirito della pace è su di me
e mi ha colmato il cuore della Sua gioia,
mi dona un canto nuovo
per annunziare al mondo
il giorno di grazia del Signore. (Rit.)
Lo Spirito dell’Amore è su di me,
perché possa dare al mondo la mia vita
mi dona la Sua forza
per consolare i poveri,
per farmi strumento di salvezza. (Rit.)
Canto finale
LA PAROLA NEL CUORE
Rit. La tua Parola trafigge il nostro cuore, come una lama penetra profonda, è come un fuoco che l’anima infiamma, splendida luce sul cammino.
1. Ti loderò con cuore sincero quando avrò appreso i tuoi giudizi. La tua promessa custodisco in cuore per non peccare contro di te.
2. Apri i miei occhi, fa’ che io contempli le meraviglie del tuo amore. Nei tuoi decreti è la mia delizia, miei consiglieri i tuoi precetti.
3. Sono il tuo servo: fa’ che io comprenda, che io conosca i tuoi insegnamenti. I tuoi comandi amo più dell’oro, ma odio ogni falso sentiero.



