menu chiudi menu

Paginetta per i catechisti: custodi di anime

pastoreCarissimi catechisti e catechiste,
è la Domenica di Gesù, Buon Pastore e siamo invitati dalla Parola a riflettere sulle qualità del Pastore Bello e a pregare con la Santa Madre Chiesa per tutti quelli che Dio ha costituito pastori; innanzitutto penso che sia bello che anche noi catechiste possiamo un po’ ritrovare la nostra spiritualità nell’immagine del Pastore Gesù: Egli si definisce la Porta attraverso cui entrare e far entrare le “pecorelle” per condurle all’ovile; Gesù quindi vuole che Lui sia il significato di tutti i gesti che noi compiamo, il motivo grande di tutto il nostro andare ed annunciare o gioire e soffrire anche per la Chiesa e nella Chiesa; vuole che “ci sporchiamo le mani” per Lui, perchè Lo abbiamo incontrato, perchè Lui è vivo, siamo disposti anche ad essere irrisi o a fare cose che mai avremmo pensato di poter compiere dal “basso”, cioè da noi, con le nostre sole forze umane, e questo perchè Lui ”ci ha trascinati dietro di Sè”, chiamandoci, quasi strappandoci alla vita vecchia. Vogliamo quanto più toglierci “dal palcoscenico” dell’annuncio, dal centro delle attenzioni dei fedeli e dei ragazzi che ci sono affidati, non vogliamo parlare di noi e delle nostre capacità, vogliamo decisamente che noi per primi ogni giorno passiamo per quella Porta che a volte può essere anche stretta, ci “costringe”, ridimensiona la nostra superbia ed arroganza, ci permette di rivedere alla Luce della sua Volontà i nostri programmi di vita e i nostri progetti, ci restituisce la dignità di figli mortificata dal peccato, fa abbassare il nostro “ego”, che sempre vuole emergere e non è facile da “tenere a bada”; poi vogliamo che così insieme a noi, a volte dietro, a volte davanti a noi passino i nostri ragazzi, le cui anime, come ci ricorda la seconda lettura ci sono affidate. Non cominciamo a tremare! Non indietreggiamo! Il compito è veramente impegnativo! E’ in gioco la salvezza eterna! Il nostro compito si svolge su un terreno insidioso, ci sono tifosi ed avversari temibili, ma noi scendiamo in campo con la forza del più Grande, cioè del Custode delle nostre anime, che non può lasciarle strappare all’avversario. Qui entrano in gioco altri fattori, quelli che i Santi educatori hanno individuato bene, con cui custodire le anime di quelli che ci sono affidati e cioè il valore della preghiera, del digiuno, di una penitenza, soprattutto al posto di rimproveri astiosi e nevrotici, che finirebbero per far allontanare ancora di più le pecorelle. Seguiamo l’esempio di papa Francesco. E a tal proposito ritengo che il Vangelo ci apra il cuore ad un’altra riflessione: la Porta attraverso cui entrare nel recinto è Gesù! Ricordiamoci sempre che i rappresentanti di Gesù sulla terra sono i sacerdoti; preghiamo intensamente per loro, perchè assomiglino sempre più nel cuore a Gesù, Buon Pastore, ma anche lasciamo che ogni nostro impegno in parrocchia parta sempre da una comunione di intenti con il nostro parroco, non facciamo mai nulla per una nostra decisione presa e non comunicata in tempo al nostro parroco, quanto più possibile convolgiamolo nelle nostre attività, seguendo le sue indicazioni. Lui è il garante della Porta Gesù. Vorrei, infine, chiudere, lasciando a me e a voi delle domande: quanto Gesù, buon Pastore, con il suo modo di agire sta modellando il nostro cuore e cambiando il nostro modo di pensare e di comportarci? Avvertiamo che stiamo perdendo, sempre più un poco, noi stessi per amore di Gesù? Notiamo che solo il Vangelo può spiegare il nostro essere e il nostro fare?
Don Luigi, vostro servo

05/05/2017 | News, Ufficio Catechistico | Commenti disabilitati su Paginetta per i catechisti: custodi di anime

I commenti sono chiusi.